La passione della famiglia Spagnolli per i Blanc de Noirs non ha lasciato spazio a dubbi: il Pinot nero come strumento per suonare la melodia di un territorio e della sua storia.
Pinot nero che per Francesco Spagnolli fu un colpo di fulmine. Innamoratosene nel lontano 1968 tra i banchi di scuola, questa passione lo portò dapprima nella Cote de Nuit di Borgogna, dove fu stregato da una degustazione di Romanée Conti, e poi nella Champagne, dove s’innamorò dei Blanc de Noirs delle Montagne de Reims, che Francesco visita periodicamente dal 1977.